Novità conto corrente base

Novità conto corrente base

Il nostro Consiglio dei Ministri ha approvato una norma riguardante il conto corrente base che recepisce una direttiva UE. Le Banche italiane dovranno offrire il “conto base”: si tratta di uno strumento che permetterà di eseguire poche e semplici operazioni, avrà un canone annuo dimensionato e per alcuni cittadini socialmente svantaggiati sarà gratuito. Il canone dovrà essere onnicomprensivo e includere un numero predefinito di operazioni semplici, inclusa la carta di debito o bancomat.

Per chi sarà gratis
Con un decreto del Mef, a seguito della consultazione con la Banca d’Italia, saranno individuate le fasce di consumatori socialmente svantaggiate a cui il conto di base deve essere offerto senza spese (tipicamente i pensionati con un reddito sotto i 18.000 euro e i soggetti con un Isee inferiore agli 8.000 euro).

Altri provvedimenti
Il decreto legislativo introduce l’obbligo per i prestatori di servizi di pagamento di fornire ai consumatori, oltre agli attuali obblighi informativi, anche il “Documento informativo sulle spese” e il “Riepilogo delle spese”. I nuovi documenti si aggiungono agli obblighi informativi già stabiliti per i servizi di pagamento, come ad esempio l’estratto conto.

Sempre per agevolare le condizioni di trasparenza, saranno previsti dei siti web dove i consumatori potranno confrontare i prodotti di conto offerti da tutti gli Istituti di Credito.
Infine saranno introdotti alcuni obblighi per i prestatori di servizi a pagamento volti a favorire la mobilità dei consumatori: tempistiche massime per il trasferimento del saldo positivo su un nuovo conto corrente entro un termine complessivo di 12 giorni lavorativi e trasferimento dei servizi di pagamento ricorrenti (es. ordini permanenti di bonifico, addebiti diretti).

26/04/2017

Novità conto corrente base

Il nostro Consiglio dei Ministri ha approvato una norma riguardante il conto corrente base che recepisce una direttiva UE. Le Banche italiane dovranno offrire il “conto base”: si tratta di uno strumento che permetterà di eseguire poche e semplici operazioni, avrà un canone annuo dimensionato e per alcuni cittadini socialmente svantaggiati sarà gratuito. Il canone dovrà essere onnicomprensivo e includere un numero predefinito di operazioni semplici, inclusa la carta di debito o bancomat.

Per chi sarà gratis
Con un decreto del Mef, a seguito della consultazione con la Banca d’Italia, saranno individuate le fasce di consumatori socialmente svantaggiate a cui il conto di base deve essere offerto senza spese (tipicamente i pensionati con un reddito sotto i 18.000 euro e i soggetti con un Isee inferiore agli 8.000 euro).

Altri provvedimenti
Il decreto legislativo introduce l’obbligo per i prestatori di servizi di pagamento di fornire ai consumatori, oltre agli attuali obblighi informativi, anche il “Documento informativo sulle spese” e il “Riepilogo delle spese”. I nuovi documenti si aggiungono agli obblighi informativi già stabiliti per i servizi di pagamento, come ad esempio l’estratto conto.

Sempre per agevolare le condizioni di trasparenza, saranno previsti dei siti web dove i consumatori potranno confrontare i prodotti di conto offerti da tutti gli Istituti di Credito.
Infine saranno introdotti alcuni obblighi per i prestatori di servizi a pagamento volti a favorire la mobilità dei consumatori: tempistiche massime per il trasferimento del saldo positivo su un nuovo conto corrente entro un termine complessivo di 12 giorni lavorativi e trasferimento dei servizi di pagamento ricorrenti (es. ordini permanenti di bonifico, addebiti diretti).

Novità conto corrente base

Il nostro Consiglio dei Ministri ha approvato una norma riguardante il conto corrente base che recepisce una direttiva UE. Le Banche italiane dovranno offrire il “conto base”: si tratta di uno strumento che permetterà di eseguire poche e semplici operazioni, avrà un canone annuo dimensionato e per alcuni cittadini socialmente svantaggiati sarà gratuito. Il canone dovrà essere onnicomprensivo e includere un numero predefinito di operazioni semplici, inclusa la carta di debito o bancomat.

Per chi sarà gratis
Con un decreto del Mef, a seguito della consultazione con la Banca d’Italia, saranno individuate le fasce di consumatori socialmente svantaggiate a cui il conto di base deve essere offerto senza spese (tipicamente i pensionati con un reddito sotto i 18.000 euro e i soggetti con un Isee inferiore agli 8.000 euro).

Altri provvedimenti
Il decreto legislativo introduce l’obbligo per i prestatori di servizi di pagamento di fornire ai consumatori, oltre agli attuali obblighi informativi, anche il “Documento informativo sulle spese” e il “Riepilogo delle spese”. I nuovi documenti si aggiungono agli obblighi informativi già stabiliti per i servizi di pagamento, come ad esempio l’estratto conto.

Sempre per agevolare le condizioni di trasparenza, saranno previsti dei siti web dove i consumatori potranno confrontare i prodotti di conto offerti da tutti gli Istituti di Credito.
Infine saranno introdotti alcuni obblighi per i prestatori di servizi a pagamento volti a favorire la mobilità dei consumatori: tempistiche massime per il trasferimento del saldo positivo su un nuovo conto corrente entro un termine complessivo di 12 giorni lavorativi e trasferimento dei servizi di pagamento ricorrenti (es. ordini permanenti di bonifico, addebiti diretti).

Blog a cura di BANCA CARIM
web agency Websolute websolute